Il rogo di Berlino ePUB è Il rogo PDF/EPUB ²

Il rogo di Berlino Sono un po dibattuta sulle 4 stelle in realt la Schneider non mi parsa una ottima scrittrice, e alcune caratteristiche della sua prosa uso eccessivo dei punti esclamativi a sottolineare stati d animo, frasi piuttosto semplici, paratassi frequente, descrizioni un po stereotipate mi hanno lasciato alcune perplessit , di natura per estetica, per dir cos Di contro, gli argomenti trattati, la violenza degli eventi cui assiste in prima persona, il valore documentale di quanto narra e la mia Sono un po dibattuta sulle 4 stelle in realt la Schneider non mi parsa una ottima scrittrice, e alcune caratteristiche della sua prosa uso eccessivo dei punti esclamativi a sottolineare stati d animo, frasi piuttosto semplici, paratassi frequente, descrizioni un po stereotipate mi hanno lasciato alcune perplessit , di natura per estetica, per dir cos Di contro, gli argomenti trattati, la violenza degli eventi cui assiste in prima persona, il valore documentale di quanto narra e la mia convinzione che di questa nostra storia europea cos recente bisogna in ogni modo tener viva la memoria, tutto ci aggiunge valore al libro, del quale mi sento anzi di consigliare le lettura Il fumo delle macerie, il silenzio spettrale della morte e masse di abitanti ridotti a fantasmi, costretti alla fuga e al nascondiglio E questa la Berlino degli anni 40 in cui vive Helga Schneider, una delle pi note testimoni del periodo della seconda guerra mondiale raccontato da un punto di vista forse meno noto quello dei civili tedeschi, che, anche loro malgrado, si sono ritrovati nel baratro distruttivo della guerra tanto voluta dal loro Fuhrer Abbandonata dalla madre, che decide di a Il fumo delle macerie, il silenzio spettrale della morte e masse di abitanti ridotti a fantasmi, costretti alla fuga e al nascondiglio E questa la Berlino degli anni 40 in cui vive Helga Schneider, una delle pi note testimoni del periodo della seconda guerra mondiale raccontato da un punto di vista forse meno noto quello dei civili tedeschi, che, anche loro malgrado, si sono ritrovati nel baratro distruttivo della guerra tanto voluta dal loro Fuhrer Abbandonata dalla madre, che decide di arruolarsi nelle SS e diventer guardiana di un campo di concentramento e dal padre, che parte al fronte, Helga viene affidata a un matrigna giovane e insensibile la quale non esita ad abbandonarla a sua volta in un istituto per orfani per poi riprenderla con s e vivere con lei, e col fratello minore, all interno din un buker sotterraneo, gli ultimi terribili mesi dell assedio della capitale tedesca da parte delle truppe alleate La storia personale dell autrice si fonde dunque con la storia della sua citt , una citt fantasma, annientata, sgretolata, ripiegata in se stessa ma non per questo meno fiera, battagliera e arrendevole, fino all ultimo, ultimissimo istante Helga Schneider ci ha lasciato una viva testimonianza di grande pathos e intensit , narrata con una lucidit e una drammaticit sorprendenti attraverso i suoi occhi di bambina spaventata e sola assistiamo al crollo di una citt , viviamo attimi di attesa e angoscia, proviamo pena, dolore, miseria Ed entraimo pure, in punta di piedi, nel bunker sotteraneo di Hitler, in cui Helga viene condotta, insieme al fratello e ad altri bambini, nel dicembre 1944, in visita al Fuhrer stesso Da leggere per tremare, ricordare e capire quanto la guerra, da qualsiasi fronte venga battuta, e la violenza, siano un male per tutti La guerra non degna degli uominiSono stata a Berlino due estati fa.La cosa che maggiormente colpisce di Berlino sono gli spazi vuoti e le gru super operative.Ancora nel 2018 la citt era in ricostruzione e immagino lo sia tuttora dopo i bombardamenti che la rasero completamente al suolo nel 1945.Sono gli occhi di una ragazzina, Helga, l autrice del testo, con cui vediamo e viviamo le vicende di quegli anni.La fame, la sete, la sporcizia, la vita come topi rintanati in cantina, l impossibilit La guerra non degna degli uominiSono stata a Berlino due estati fa.La cosa che maggiormente colpisce di Berlino sono gli spazi vuoti e le gru super operative.Ancora nel 2018 la citt era in ricostruzione e immagino lo sia tuttora dopo i bombardamenti che la rasero completamente al suolo nel 1945.Sono gli occhi di una ragazzina, Helga, l autrice del testo, con cui vediamo e viviamo le vicende di quegli anni.La fame, la sete, la sporcizia, la vita come topi rintanati in cantina, l impossibilit di far fronte a qualunque bisogno primario Sfiorai con lo sguardo lo spazio vuoto dove avevamo vissuto gli uni sugli altri ammassati come bestie, imponendo al prossimo il nostro odore, il nostro malu, il nostro egoismo Eravamo andati oltre il sopportabile, oltre il vivibile, oltre l immaginabile, oltre le nostre forze, oltre l umano Eppure in seguito dovetti imparare che la nostra sofferenza non era stata nulla in paragone a quella che era toccata agli ebrei massacrati nei campi di concentramento E poi la fine della guerra e la speranza, annientata dai russi ubriachi e violenti che come bottino di guerra non si accontentano degli orologi ma stuprano le donne, davanti ai loro cari, umiliati per violenza e impotenza.Una lettura forte La guerra il maleDevi promettermi che da grande non permetterai che ci sia un altra guerra disse il vecchio Perch fece Peter pizzicandosi le guance Perch la guerra non degna degli uomini. Gli avevo dato subito dopo la lettura 4 stelle, ma alla fine gliene ho tolta una le riflessioni sugli ultimi giorni di Berlino sono quelli di una bimba, con una discreta freschezza, nonostante il tema, ma mi sono mancate riflessioni sul mondo adulto, che non fossero quelle della mancanza d a che lei stava vivendo Da una scrittrice adulta che ricorda forse avrei voluto un po pi di approfondimento Mi spiego meglio con un esempio dalla zia che lavorava nel bunker di Hitler possibile che n Gli avevo dato subito dopo la lettura 4 stelle, ma alla fine gliene ho tolta una le riflessioni sugli ultimi giorni di Berlino sono quelli di una bimba, con una discreta freschezza, nonostante il tema, ma mi sono mancate riflessioni sul mondo adulto, che non fossero quelle della mancanza d a che lei stava vivendo Da una scrittrice adulta che ricorda forse avrei voluto un po pi di approfondimento Mi spiego meglio con un esempio dalla zia che lavorava nel bunker di Hitler possibile che non esca nemmeno una riflessione, ma solo che alla fine cambia lavoro grazie alla sua conoscenza di molte lingue Ecco, qualcosa manca in questo libro, anche se, la fine tragica di Berlino e dei suoi sopravvisuti abitanti descritta benissimo Mi sarei aspettata un maggior numero di descrizioni di Berlino distrutta dalla guerra, oltre alla citazione generica di piazze deserte e muri crollati, buche causate dalle bombe e porte sfondate dai ladri Non pensate che non mi sia interessata la storia personale dell autrice, ma il titolo un po fuorviante Si tratta, in fondo, di una narrazione asettica degli eventi vediamo quello che accade prima della fine della guerra a Berlino con gli occhi di una bambina Penso che le cose che ha pa Mi sarei aspettata un maggior numero di descrizioni di Berlino distrutta dalla guerra, oltre alla citazione generica di piazze deserte e muri crollati, buche causate dalle bombe e porte sfondate dai ladri Non pensate che non mi sia interessata la storia personale dell autrice, ma il titolo un po fuorviante Si tratta, in fondo, di una narrazione asettica degli eventi vediamo quello che accade prima della fine della guerra a Berlino con gli occhi di una bambina Penso che le cose che ha passato la protagonista siano state cos forti da lasciare un segno indelebile nella memoria, permettendole di scrivere tutto come se fosse appena accaduto Senn non si spiega la buona memoria io non ricordo niente che non sia avvenuto prima dei miei otto dieci anni Proprio la precisione dei ricordi, per , a volte contrasta con la freddezza della narrazione in molte scene l autrice descrive i propri sentimenti di paura, frustrazione, impotenza, rassegnazione, terrore, ma questo sentimenti non raggiungono il mio cuore Forse a causa della precisione quasi critica della narrazione, come un bel quadro di Ingres asettico in confronto alla Zattera della Medusa di Gericault Insomma, ho apprezzato l idea di testimoniare i dolori e le privazioni che hanno passato i cittadini di Berlino durante i bombardamenti, siano essi stati pro o contro Hitler La guerra ha distrutto la vita di milioni di persone, anche di bambini che sono nati poco prima del suo scoppio e che non hanno mai sentito veramente un giorno di libert in vita loro La vita nella cantina deve essere stata estenuante ed bene che qualcuno ne parli Ps Come pu Peter essere cos viziato Chiss cosa ne pensa il fratello dopo anni di vita I was expectingdescriptions of destroyed Berlin, in addition to the general discussion of deserted plazas and collapsed walls, holes caused by bombs and doors broken by thieves Don t get me wrong, I did care about the author s personal story, but the title is a little misleading Basically, this is an aseptic narration of events we read about what happens before the end of the war in Berlin with the eyes of a child I think that the things that the protagonist lived were so strong that they left an indelible mark on the memory, allowing her to write everything as if it had just happened Otherwise the good memory can not be explained I don t remember anything that did not happen before I was eight ten years old the accuracy of the memories, however, sometimes contrasts with the coldness of the narration in many scenes the author describes her feelings of fear, frustration, impotence, resignation, terror, but these feelings do not reach my heart Perhaps it is because of the almost critical precision of the narrative, as a fine picture of Ingres is aseptic in comparison to the Raft of the Medusa by Gericault Anyway, I appreciated the idea of describing the pains and deprivations that the citizens of Berlin experienced during the bombings, whether they were for or against Hitler The war destroyed millions people s live, even children who were born just before its outbreak and who have never really felt a day of freedom in their lives Life in the cellar must have been exhausting and it is good that someone talks about it.Ps How can Peter be so spoiled L atrocit della guerra, vista dagli occhi di una bambina Abbandonata dalla madre, rifiutata dalla matrigna, un ombra per il padre ed il fratello si ritrova a combattere doppiamente per la sua salvezza fisica e mentale Prova su se stessa la fame nera, la sete che fa delirare, la paura cos forte da non poter dormire In una cantina della Lothar Bucher Strasse vive orrori indicibili mentre fuori Berlino brucia, in uno spettacolo apocalittico, con i suoi cieli rossi di fiamme e sangue, l aria i L atrocit della guerra, vista dagli occhi di una bambina Abbandonata dalla madre, rifiutata dalla matrigna, un ombra per il padre ed il fratello si ritrova a combattere doppiamente per la sua salvezza fisica e mentale Prova su se stessa la fame nera, la sete che fa delirare, la paura cos forte da non poter dormire In una cantina della Lothar Bucher Strasse vive orrori indicibili mentre fuori Berlino brucia, in uno spettacolo apocalittico, con i suoi cieli rossi di fiamme e sangue, l aria irrespirabile dall odore di cadaveri e in cui una margherita sembra un miracolo Helga racconta la sua vita, come il nazismo le ha fatto perdere tutto, descrive la sua visita nel Bunker della Cancelleria del Reich, a conoscere quell omino dalla mano molle e sudaticcia che teneva il mondo in una morsa E solo lei si stupisce di questo La guerra cambia l uomo che diventa solo istinto Istinto di sopravvivere a qualunque costoEravamo andati oltre il sopportabile, oltre il vivibile, oltre l immaginabile, oltre le nostre forze, oltre l umanoMadri che ammazzano per qualche riserva di cibo, lei che diventa un animale per un pezzo di pane raffermo, mentre non si sa come coltivare ancora la speranza perch la speranza ancora esiste negli occhi di una piccola che si rende conto di non avere avuto nulla dalla vitaVoglio un cielo azzurro, non attraversato dagli uccelli neri Voglio respirare un aria che non sappia di cadaveri e notti che non esplodano sopra la mia testa Voglio un Dio che fermi la guerra Voglio vedere il mare Dicono che grande, azzurro e puro Eppure piange quando lascia Berlino, una citt in cui ha vissuto solo orrori Piange perch si rende conto che le sue radici rimangono l , in mezzo a quell orrore che ha vissuto, a quei ricordi drammatici che non vuole dimenticare, a quelle assenze che diventano parte della sua vita Helga ci regala un altro pezzo della sua storia personale disincantato ma con l innocenza dello sguardo di tutti i bambini del mondo Bellissimo Questi sono i romanzi di cui non farei mai a meno Storie di vita vera, come lo quella della scrittrice che, con sapiente distacco costruito dopo anni di sofferenze, riesce a raccontare la sua infanzia vissuta in una Berlino dilaniata dalla guerra Si legge spesso di narrazioni nei campi di concentramento o nei ghetti ebraici, ma questo romanzo la necessaria controparte la storia di una ragazza tedesca o meglio austriaca ma vissuta a Berlino durante l infanzia e del suo sgua Bellissimo Questi sono i romanzi di cui non farei mai a meno Storie di vita vera, come lo quella della scrittrice che, con sapiente distacco costruito dopo anni di sofferenze, riesce a raccontare la sua infanzia vissuta in una Berlino dilaniata dalla guerra Si legge spesso di narrazioni nei campi di concentramento o nei ghetti ebraici, ma questo romanzo la necessaria controparte la storia di una ragazza tedesca o meglio austriaca ma vissuta a Berlino durante l infanzia e del suo sguardo sugli eventi, con un occhio amaro su rapporti famigliari disgregati, sul cinismo disperato che si risveglia tra gli uomini in tempi di stenti, e sull impossibilit e la non volont dichiarata di dimenticare ci che si vissuto e visto Per fortuna di noi lettori, Helga Schneider non si limita a ricordare, ma anche una bravissima narratrice, delicata e poetica nel descrivere la felicit come il dolore C era un atmosfera di sinistro incantoTrascorsi qualche istante a compatirmi per essere condannata a sopravvivere.Il sole era incorruttibile. Il progressivo annientamento di Berlino durante la guerra, visto dagli occhi di una bambina che fu anche portata in visita nel bunker di Hitler Impresiona la historia de la Helga ni a enfrentada a una poca cruel y dura.Impresiona lo que cuenta y c mo lo cuenta, aunque a veces la madurez de la narradora hace que pierda un poco la verdad de la visi n infantil.Esa ni a que no entend a que su madre la abandonara, que su padre no estuviera, que su madrastra no la quisiera y que el mundo que la rodeaba fuera un caos y se limitara a las cuatro paredes de un refugio en una ciudad abocada a la ruina.Algunas partes son duras, pero ciertas atroci Impresiona la historia de la Helga ni a enfrentada a una poca cruel y dura.Impresiona lo que cuenta y c mo lo cuenta, aunque a veces la madurez de la narradora hace que pierda un poco la verdad de la visi n infantil.Esa ni a que no entend a que su madre la abandonara, que su padre no estuviera, que su madrastra no la quisiera y que el mundo que la rodeaba fuera un caos y se limitara a las cuatro paredes de un refugio en una ciudad abocada a la ruina.Algunas partes son duras, pero ciertas atrocidades tambi n han de ser recordadas.Recomendable, aunque no para todo el mundo

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Back To Top